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Milano, donna violentata per 11 ore dal maniaco seriale incontrato online

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Milano, donna violentata per 11 ore dal maniaco seriale incontrato online

Daniele C., arrestato dalla polizia nel Lodigiano, ha 29 anni e ha precedenti per stupri a escort. La 70enne era stata contattata su un sito Internet di incontri a pagamento e aveva invitato l’uomo a casa sua, in zona Arco della Pace

Undici ore ininterrotte. Dalle 22 del 3 novembre alle 9 del giorno dopo, quando la donna, una 70enne che abita in un elegante palazzo nella zona dell’Arco della Pace, è uscita di casa, il viso pieno di lividi, barcollando, e ha chiesto aiuto ai vicini, che l’hanno accompagnata dai carabinieri a presentare denuncia. Per undici ore, l’uomo, Daniele Corona, italiano come lei, dopo aver spento i suoi tre cellulari, poi rubati, l’ha massacrata con pugni in faccia, l’ha minacciata di morte con un coltello se avesse urlato e cercato di scappare, e l’ha violentata. Corona aveva contattato l’anziana attraverso un sito di incontri sessuali a pagamento. Lei aveva comunicato al balordo la tariffa per la prestazione e gli aveva fornito l’indirizzo di casa dove riceve gli uomini. Lui l’aveva raggiunta. In passato Corona era già stato arrestato due volte, per persecuzioni alle compagne.

 

Le indagini

I carabinieri della Compagnia Milano Duomo (indagini condotte dal Nucleo investigativo del capitano Alessandro Governale) sono partiti da una precauzione adottata dalle prostitute che ricevono a domicilio: appuntarsi, su un’agenda, il numero di cellulare dei clienti. Grazie a quel numero, sono risaliti all’aggressore, che in contemporanea, nella giornata di mercoledì, è stato fermato dalla squadra Mobile di Lodi per la tentata violenza sessuale, sempre con lo stesso modus operandi, a danno di una prostituta colombiana. Gli accertamenti hanno permesso di scoprire altri due episodi relativi al 29enne, un perditempo (viveva appoggiato a un amico a Villanova del Sillaro, duemila abitanti in provincia di Lodi), uno senza famiglia, senza aver mai lavorato in vita sua e con oppressivi problemi di cocaina. I due episodi sono una violenza sessuale consumata contro l’ennesima escort, di nazionalità romena, e un tentato stupro su una donna italiana, forse conosciuta ugualmente su Internet. Nella notte tra mercoledì e giovedi, Corona alle 2.30 ha telefonato alla prostituta colombiana per andare a casa sua. Una volta sotto l’abitazione, siccome a istinto non si fidava, la donna gli ha scattato delle fotografie con il cellulare, ma l’ha fatto salire lo stesso. Lui ha cercato di violentarla: per fortuna l’arrivo di un amico della escort ha messo in fuga il balordo. La colombiana ha chiamato la polizia e fornito le immagini di Corona. Sono immagini decisive: la squadra Mobile ha cercato e trovato il maniaco.

Maniaco seriale

L’evidenza della situazione, ovvero che siamo di fronte a un maniaco seriale, non ha però spinto i magistrati a diffondere le generalità e la fotografia del 29enne, elementi che potranno indubbiamente aiutare eventuali altre vittime a riconoscerlo e a presentarsi dalle forze dell’ordine. Il maniaco seriale, che ha anche precedenti per droga, potrebbe aver colpito in tutta Lombardia spostandosi in macchina. Si faceva dare i soldi per mantenersi (e pagare le prostitute) dagli ignari parenti. L’hanno trasferito nel carcere di Lodi. Alle 16.30, nel corso di una conferenza stampa, la Questura di Lodi ha finalmente reso nota l’identità del maniaco seriale.

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L’aveva ascoltato e consolato

Nell’abitazione dell’anziana, il balordo, altezza media, capelli neri e in una fase iniziale modi cortesi, aveva raccontato alla 70enne i propri problemi con gli stupefacenti, l’impossibilità di trovare un’occupazione e la difficoltà nello stabilire relazioni sentimentali; lei l’aveva ascoltato e consolato; dopodiché, mentre si spogliava, il maniaco aveva estratto il coltello e le aveva ordinato di obbedire. La donna aveva cercato di farlo ragionare ed era stata subito picchiata. Gli inquirenti di Lodi, che l’hanno avuto davanti nelle fasi della cattura e del primo interrogatorio, raccontano di un soggetto che alterna lunghi momenti di calma, una calma anomala, quasi fosse sedato, a devastanti raptus di rabbia. Un soggetto terribilmente pericoloso, hanno confermato i carabinieri che hanno indagato su di lui.

Fonte: Milanocorriere.it

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