Categoria: Tecnologia

ECCO COME AVVIENE LA CLONAZIONE DELLE CARTE ELETTRONICHE

La clonazione di carte di credito o bancomat è un fenomeno sempre più in crescita, molti finiscono in carcere, ma altri rimangono impuniti. Ma che tipo di reato compie chi clona una carta elettronica?
pos reato

Oggi chiunque paga con carte di credito, è praticamente una passeggiata, strisciare la carta e pagare; Ma è proprio questa facilità nel pagare e queste nuove tecnologie, che, da un lato rendono tutto più semplice e veloce, dall’altro offrono terreno fertile ai fraudolenti che clonano carte di credito e bancomat. A pagarne le conseguenze sono centinaia di privati che si vedono svuotare il conto a loro insaputa.

Clonazione carte elettroniche: tipo di reato

Legislativamente parlando, coloro che clonano carte di credito, prepagate o bancomat si macchiano di frode informatica, furto d’identità, violazione della privacy e truffa.


Tutti i reati sovra elencati sono di matrice penale perciò coloro che li compiono rischiano l’incarcerazione e la condanna a un risarcimento pecuniario non solo delle cifre indebitamente sottratte ma anche dei danni morali causati al povero utente derubato.

Come vengono clonate le carte elettroniche

La Polizia ha svelato che la clonazione delle carte elettroniche avviene principalmente tramite l’uso di due diverse tecnologie: lo skimming e il phishing.

Lo skimming permette di clonare le carte di credito tramite lo skimmer, apparecchio per la lettura e la memorizzazione dei contenuti presenti sulle bande magnetiche delle carte elettroniche.

Grazie allo skimmer, il truffatore riesce a scoprire PIN e caratteristiche della carta elettronica clonata.

Il phishing invece consiste in una truffa online: il truffatore, tramite l’invio di false mail, riesce a scoprire dall’utente i dati delle carte elettroniche in suo possesso, gabbando così l’incauto avventore con la sua complicità.

 

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IL VOSTRO SMARTPHONE SI SCARICA IN FRETTA? ECCO DEI SUGGERIMENTI PER MANTENERE LA CARICA PIÙ A LUNGO!

oRMAI CHIUNQUE UTILIZZA UNO SMARTPHONE, OGNI GIORNO UTILIZZIAMO QUESTI APPARECCHI PER ASCOLTARE MUSICA, LEGGERE NEWS E GIOCARE

 

Ma a chi di noi non è capitato, che proprio mentre avevano bisogno di scrivere un messaggio, o fare una ricerca, il nostro smartphone ci abbia abbandonato?

Spesso pensiamo che la batteria si stia deteriorando o rovinando, ma molto probabilmente il fatto che il cellulare si scarichi molto più in fretta, è dato dal fatto che lo stiamo utilizzando in maniera sbagliata.

Ecco i 7 errori più commessi, che scaricano il vostro smartphone più in fretta:

1. Fate caricare il cellulare al 100%?  Gli esperti dicono che per aumentare la longevità della batteria, bisogna mantenere la carica dal 30% a 80%, mettendolo in brevi ricariche regolarmente.


2. Fate scaricare completamente il cellulare? Come già consigliato prima, non conviene far scaricare al massimo il cellulare, mettendolo in carica, prima che arrivi la notifica. Gli esperti suggeriscono di far scaricare il cellulare completamente fino a farlo spegnere, una volta al mese, questa operazione servirà per far “ricalibrare” la batteria.

3. Non fate surriscaldare la batteria: il telefono non reagisce bene alle alte temperature, l’intervallo di temperatura ottimale è da 1 a 35 gradi.

4. Non utilizzate spesso il metodo di ricarica wireless: questo perché provoca il surriscaldamento della batteria.

5. Non ricaricare il telefono con la cover: durante la carica, la batteria tende a surriscaldarsi, e la cover “intrappolerà” questo calore, quindi consigliato toglierla durante la carica.

6. Il telefono se scaricato andrebbe lasciato riposare:  utilizzare il telefono durante la carica, sforzerà maggiormente la batteria, surriscaldandola, facendola rovinare più in fretta.

7. Se si utilizza un cavo non adatto o danneggiato: il caricatore di un altro tipo di brand può caricare il cellulare in maniera insufficiente o eccessiva, dipende dal voltaggio. Lo stesso discorso vale per un caricatore danneggiato.

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STAGIONE CALDA IN ARRIVO? ECCO COME RAFFREDDARE L’ARIA RISPARMIANDO E PROTEGGENDO L’AMBIENTE!

La stagione calda è alle porte, spesso le alte temperature portano quasi ad essere stanchi della stagione prima ancora che arrivi!

Per cercare di non essere esasperati da questo caldo, si ricorre a climatizzatori per rinfrescare la casa, che pur essendo molto efficaci, aumentano di gran lunga la bolletta dell’elettricità!

Si può utilizzare anche un ventilatore, ma questo non è molto efficace, specialmente se quella che “spinge”, è aria calda.

In questo articolo, vi proporremo una soluzione molto efficace, in questo modo, potrete dire addio una volta per tutte al caldo, risparmiando denaro, e non danneggiando l’ambiente.

Occorrente: 
– Sei bottiglie di plastica
– un ventilatore
– uno spesso foglio di cartone (o molti fogli incollati tra loro)
– qualche fascetta di plastica

Nel video qui in basso, troverete la spiegazione passo per passo per la creazione di questo strumento utilissimo!


Sono sufficienti alcuni minuti per creare questo strumento, di certo non avrà la stessa capacità di un condizionatore, ma raffredderà davvero l’aria, e se non volete che la vostra bolletta della luce di gonfi, potrete utilizzare questo metodo!

 

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ECCO COME RICONOSCERE UN DISPOSITIVO CLONA-CARTE!

Purtroppo esistono tante tecniche per frodare, tra le più utilizzate vi è la clonazione della carta di credito tramite dispositivi ‘truccati’, che invece di effettuare il pagamento, copiano i dati delle vostre carte.

In questo articolo vi spiegheremo come capire se il POS o la macchinetta che state utilizzando è falsa oppure no.

 

IN UN DISPOSITIVO CHE FALSO, LA CARTA ENTRERÀ DI PIÙ.

 

 

Vi è una sottile differenza della macchina, ad esempio lo spessore non deve essere molto.


Un falso dispositivo può non essere illuminato

 

 

Quando striscerete la carta, la spia non si illuminerà

Quando la transazione è molto lenta o presenta più errori, allora siate sospettosi.

I dispositivi clona-carte, non hanno spazio sufficiente per la penna, questa è infatti utilizzata per firmare al momento del pagamento.

Gli altri suggerimenti che possiamo darvi sono:

  • Possedere una carta di debito Visa o Mastercard contenente solo il denaro neccessario.
  • Essere avvisati tramite SMS per ogni transazione.
  • Limitare la quantità di denaro prelevabile.
  • Quando si effettua un pagamento, essere vigili e tenere sempre a portata di mano la carta di credito per impedire la clonazione, questa infatti avviene in maniera rapidissima, e voi potreste non accorgervene.
  • Leggete sempre le transazioni controllando che sia presente la cifra che dovevate pagare.

 

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FASCETTE SULLE RUOTE DEL PASSEGGINO? ECCO SPIEGATO IL PERCHÉ’!

Siete dei neo-genitori? Utilizzate il passeggino ma avete sempre a che fare con problemi di spazio per i pannolini, ruote scivolose, o maniglie che si piegano?

In questo articolo vi presenteremo un trucco che aiuterà i genitori ad alleggerire il passeggino, si sa, quando si hanno dei bambini, c’è sempre qualcosa di nuovo da imparare!

La maggior parte dei passeggini ha bisogno di alcune migliorie, come ad esempio le ruote, non sono adatte per le superfici lisce, i manici spesso si rompono dopo poco tempo.

Il video che vi mostriamo, sarà la soluzione ad ogni problema riguardante i passeggini, se avete dei bambini piccoli vi consigliamo vivamente di guardarlo!

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SEPPELLIRE I PARENTI O TRASFORMARLI IN UN INESTIMABILE DIAMANTE?

In genere, una persona, prima di morire esprime la volontà di essere sepolto o magari di essere cremato, ma oggi non è più così!

L’alternativa è stata trovata da “Algordanza”, una società svizzera. Si tratta di trasformare il carbonio di un corpo cremato in un diamante.

La geniale o pazza, dipende il punto di vista, è venuta ad un giovane imprenditore Svizzero, che, dopo aver letto alcuni articoli di uno scienziato Russo sui diamanti nei microcircuiti informatici ha deciso di investire in un altro campo.

Il corpo umano è formato dal 18% di carbonio, il 2% di questo, resiste alla cremazione rendendo possibile, tramite un processo chimico, convertirlo in grafite che, cotto ad altissime temperatura e tramite compressione, ricavare un diamante!

Non è possibile scegliere il colore del diamante, questo infatti, potrà variare dal bianco al blu scuro, il colore dipende dal boro contenuto nelle ceneri. Il costo di questo trattamento parte da 4.259 franchi svizzeri (circa 3.500 euro).

Quest’alternativa può sembrare romantica o terrificante, tantissima gente però ha scelto questo metodo per ‘ricordare’ i propri cari, l’azienda è in continua crescita.

Di seguito riportato il video dell’azienda stessa, l’Algordanza.

 

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Come trovi questa idea del ‘Memorial Diamonds’? Fareste di un vostro caro defunto un inestimabile diamante?