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LASCIA I FIGLI SOLI IN CASA, LA POLIZIA LI TROVA RICOPERTI DI FECI ED IN PESSIME CONDIZIONI

Una mamma Americana, ha lasciato da soli in casa i suoi 3 figli per portare il cane dal veterinario. La polizia è intervenuta trovando i bambini ricoperti di feci, in una casa con pessime condizioni igieniche.

 

La madre, ha lasciato incustoditi i suoi figli di, 1,2, e 4 anni per portare il cane dal veterinario. La polizia è stata avvertita numerose volte da parte di un vicino di casa, così hanno deciso di effettuare un controllo in casa.
I poliziotti non potevano credere ai loro occhi: le condizioni di quella casa erano indescrivibili.
Il vicino ha notato i bambini che giocavano in strada e ha deciso di avvertire la polizia. I bambini erano usciti dalla casa per via di un forte rumore proveniente dalla cucina, il fratello maggiore di quattro anni stava preparando la colazione ai più piccoli, quando lo spavento li ha fatti allontanare.
La polizia nota subito che la situazione era pessima, il bimbo di 2 anni era sporco di feci dalla testa ai piedi, il più piccolo aveva il pannolino pieno, le condizioni della casa erano pietose, l’abitazione era piena di feci di animali, urina ovunque e cibo avariato sparso in ogni dove.
Sono stati trovati altri quattro cani, ridotti al limite della sopravvivenza.
Dopo un’ora dall’arrivo degli agenti, è arrivata la madre in casa, Destinee Miller di 25 anni, che ha provato subito a giustificarsi.
La polizia ha arrestato la donna, adesso è in attesa del processo. I 3 bambini e i cani sono stati dati in custodia.


VENEZIA: BIMBO DI 4 ANNI MUORE SCHIACCIATO DALL’ARMADIO DELLA SUA CAMERETTA

Marcon, provincia di Venezia, un bimbo di 4 anni, è morto schiacciato dall’armadio-libreria della sua camera, pare che il mobile non fosse ben attaccato alla parete.

Operatore del 118

 

Nella giornata di lunedì 9 Ottobre, a Marcon in provincia di Venezia, un bambino di 4 anni, Nicolò Tassan, è rimasto schiacciato dall’armadio-libreria di due metri che si trova in camera sua.


Proprio in quel momento il bambino si trovava da solo in camera, l’armadio ha colpito in particolare la testa.

Il piccolo è morto

 

Lunedì 9 ottobre, in casa di Nicolò, c’era la festa di compleanno della mamma, e secondo le ricostruzioni, il bambino si è recato nella sua cameretta per prendere un gioco che si trovava dentro l’armadio, e aprendo l’anta gli è caduto addosso. La madre ha trovato il piccolo sotto l’armadio verso le 19:30, e ha chiamato immediatamente il 118, ma le condizioni del piccolo Nicolò erano già gravi.

Il piccolo, trasportato d’urgenza al Ca’Foncello di Treviso, si è purtroppo spento dopo che i medici hanno provato in tutti i modi a salvarlo.

 

Non è il primo caso quello di Nicolò, il consiglio di tanti genitori che hanno vissuta questa brutta esperienza è: Per favore – è il suo appello – assicuratevi che le cassettiere siano ben avvitate e fissate alla parete. Si prega di condividere”.

 

L’ISLAM E IL CORANO ARRIVANO TRA I BANCHI DI SCUOLA: ECCO COSA È ACCADUTO

Un tema molto discusso, è stato quello della religione a scuola. Attualmente nel programma scolastico Italiano è presente l’argomento religione, che è andato spesso in contrasto con gli usi ed i costumi del popolo Italiano, poiché deve interfacciarsi con le abitudini degli immigrati presenti nel territorio Italiano, e che spesso contestano o non accettano l’imposizione della religione cattolica in Italia.

Per tali motivi, una scuola di Biella, ha deciso di inserire l’Islam all’interno del programma scolastico, accettando lo studio del Corano per ben 250 alunni suddivisi in 11 classi.

L’insegnante spiega che la sua iniziativa, è stata presa per la vasta intensità di immigrati presenti sul territorio, che ad ogni lezione di religione, abbandonavano l’aula poiché non cattolici, quindi l’insegnante ha deciso di coinvolgere tutti gli studenti inserendo il Corano.

Non sono mancate di certo le polemiche al riguardo, negli anni passati i programmi scolastici non hanno mai previsto un programma di ‘integrazione religioso’, neanche per movimenti religiosi piuttosto vasti come Evangelici e Testimoni di Geova.

 

 


LA FORMULA “10-3-2-1-0” PER DORMIRE BENE LA NOTTE E SVEGLIARSI RIPOSATI LA MATTINA

La formula “10-3-2-1-0” è stata pensata dall’esperto di Fitness Craig Ballantyne, secondo il quale, tutti possono dormire bene e svegliarsi riposati.

Sul web, girano  migliaia di consigli per dormire bene, e risvegliarsi riposati, prima di seguirli, è importante capire la ‘gravità’ della propria condizione.

Se si soffre di insonnia, seguire quei consigli, sarà quasi del tutto inutile, e quindi si consiglia di consultare uno specialista.

Nel caso in cui, la vostra problematica sia passeggera e di lieve intensità, ecco qualche consiglio che potrebbe fare sicuramente al caso vostro: la regola “10-3-2-1-0”

 

Alla base di questo ‘metodo’ per ottenere un sonno ristoratore, vi è una adeguata preparazione che va eseguita durante il giorno, addirittura fino a 10 ore prima del momento in cui si va a dormire.

Ecco le regole:

    • 10 ore prima: non bere bevande contenenti caffeina ed eccitanti, come ad esempio caffè, tè, coca cola o bevande energetiche.  Questo perché sono necessarie 10 ore per eliminare dal flusso sanguigno le sostanze stimolanti.
    • 3 ore prima: non mangiare assolutamente nulla e non bere bevande alcoliche, se rimangono solo tre ore al momento dl riposo. Questo perché il corpo utilizza molte energie per smaltire l’alcol e digerire. Mangiare poco prima di andare a letto, vi farà svegliare stanchi.
    • 2 ore prima: smettere di pensare al lavoro e agli impegni. Rimandate tutto a domani, ora non serve a nulla pensarci. Sul serio, è molto importante eliminare dalla testa lo stress prima di coricarsi a letto.


  • 1 ora prima: non guardate più la TV, computer e smartphone. La mente e gli occhi devono riposare, predisponendosi alla notte. 
  • 0 minuti alla sveglia: è ora di alzarsi! Fatelo pochi secondi dopo aver spento la sveglia, e non commettete l’errore di rimandarla. Alzarsi nel momento in cui suona la sveglia è il primo accorgimento da far diventare un’abitudine: dormire 10 minuti di più non estinguerà il vostro sonno anzi, lo aumenterà così come incrementerà il vostro senso di insoddisfazione.

Seguendo questa formula, potrete dormire in maniera ottimale, e migliorare di conseguenza la vostra qualità della vita.

Un altro fattore importante, è la posizione in cui si dorme.

Dormire sulla schiena, è la migliore posizione per il nostro corpo.

 

In questa posizione, testa e collo saranno allineati, e la spina dorsale avrà una posizione, impedendo che non vi siano pressioni sulla schiena che impediscano la corretta respirazione; inoltre in questo modo evitate il reflusso acido, infatti la forza di gravità spingerà il reflusso nello stomaco invece che nella gola.

Se soffrite di sinusite, alzate leggermente la testa con un cuscino poco più spesso.

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DERUBA UN RAGAZZO E LO COSTRINGE A PRELEVARE AL BANCOMAT, POI GLI VIOLENTA LA RAGAZZA

Pegli, Genova, un giovane con alle spalle molti reati, ha prima aggredito dei ragazzi, e poi ha violentato la fidanzata del ragazzo.
 

Un giovane Marocchino di 27 anni, ha prima rapinato due ventenni ed un gruppo di amici, ferendoli e derubandoli; Dopo si è avventato su una coppia di fidanzati, violentando la ragazza di 24 anni.


Verso le quattro di notte, il marocchino si è avvicinato alla coppia che si trovava in macchina, a quel punto il marocchino si introduce nella macchina fingendo di possedere un’arma e minacciando il fidanzato: se non avesse prelevato e dato i soldi, avrebbe ucciso la ragazza, così il ragazzo si appresta a prendere il denaro, e in assenza del giovane, il malvivente ha stuprato la ragazza.
Purtroppo non si tratta di un unico episodio, ma questa è solo l’ultima delle aggressioni messe in atto quella notte nella zona di Sestri Ponente. Il 27enne è un pluripregiudicato, ed è stato fermato solo dopo aver aggredito e struprato la ragazza.




ABUSA SESSUALMENTE DELLA FIGLIASTRA PER SEI MESI POI LA SGOZZA SULLA SPIAGGIA

Sgozza la figliastra dopo una passeggiata per insabbiare i suoi abusi.

Los Angeles, Jacinto Trajillo è il patrigno di Xiomara di nove anni, durante una passeggiata in spiaggia mano nella mano, la sgozza con una lama da rasoio.


Dalle prime indagini si credeva che la bambina fosse stata testimone di un omicidio e per questo uccisa, in realtà dopo ulteriori indagini, è emerso che l’uomo ha ucciso la bambina per nascondere gli abusi sessuali.

Questa storia risale al 27 aprile 2012, giorno della morte di Xiomara. Ad avere i primi sospetti, è stata la madre. Iniziò a pensare che l’uomo avesse fatto qualcosa di brutto alla figlia.
Dopo accurate indagini, la polizia di Los Angeles ha scoperto che l’uomo ha abusato della bambina per circa sei mesi. Il processo è durato più di 5 anni, e si è finalmente concluso. L’uomo che adesso ha 41 anni, è stato condannato al carcere a vita per omicidio di 1° grado.




NONNO ORCO VIOLENTA LA NIPOTINA E COSTRINGE IL FIGLIO A FARE SESSO CON LUI

L’orrore accaduto in Italia: violenta la nipotina e il figlio adolescente

 

Ha ricevuto una condanna ad 11 anni di reclusione con l’accusa di violenza sessuale nei confronti della nipotina, e in forma più grave del figlio minorenne.

L’episodio che ha dato avvio alle indagini è accaduto nel 2010, quando l’uomo seduto insieme alla nipotina, ha iniziato ad allungare le mani sotto le mutandine della bambina. La piccola, che quell’anno frequentava la scuola elementare, ha raccontato tutto quello che era accaduto ai familiari, che hanno subito denunciato l’accaduto.


Durante le indagini, è emerso che non si trattava di un unico episodio, ma che in due occasioni aveva abusato del figlio adolescente, costringendolo ad avere un rapporto sessuale completo.
Durante il processo tenutosi nel Tribunale di Rovigo, sono state ascoltate varie testimonianze, compresa quella del figlio, che ha deciso non non costituirsi parte civile contro il padre, a differenza dei familiari della nipotina che hanno chiesto un risarcimento immediato di 20mila euro, per una successiva quantificazione dell’ammontare del risarcimento.
L’uomo è stato condannato ad 11 anni di reclusione e dichiarato decaduto dalla patria potestà.




CUSTODE DI UN ASILO NIDO, GLI DA FUOCO UCCIDENDO DIVERSI BAMBINI

IL CUSTODE DELL’ASILO NIDO DI JANAUBA, IN BRASILE, SENZA ALCUNA MOTIVAZIONE DA FUOCO ALL’ASILO NIDO UCCIDENDO DIVERSI BAMBINI

 

asilo nido

Januba, comune del Brasile: il custode dell’asilo nido senza alcuna motivazione da fuoco alla struttura.

Poco fa la terribile notizia, l’incendio di natura dolosa, provocata dal custode dell’asilo nido, ha ucciso quattro bambini e ustionato quasi quaranta persone che si trovavano all’interno dell’edificio.


Non è stata ancora resa pubblica l’identità dell’uomo, ma dalle notizie, pare che l’uomo lavorasse nell’asilo nido da otto anni.

Un asilo nido, dovrebbe rappresentare il luogo più sicuro per ospitare dei bambini, ma l’uomo senza chiare motivazioni, ha dato fuoco alla struttura che accoglie bambini dai 2 ai 4 anni d’età. Era già risaputo che l’uomo avesse forti problemi mentali, e dopo un colloquio con la direttrice dell’asilo nido, ha versato su di sé e su alcuni bambini presenti del liquido infiammabile appiccando il fuoco.

L’ospedale della regione ha rilasciato un comunicato che dice: “di aver soccorso circa 40 persone, tra minori e adulti, per le conseguenze di ustioni su oltre il 20% del corpo. Tra i pazienti più gravi, una quindicina si troverebbero intubati.”.

Il comune di Januba ha decretato sette giorni di lutto, il Presidente Michel Temer, ha espresso il proprio cordoglio per l’accaduto diffondendo un comunicato: “Io che sono padre posso immaginare che debba trattarsi di una perdita dolorosissima.”.




MUORE DOPO AVER FATTO IL VACCINO PER IL PAPILLOMA VIRUS

Vienna, Jasmin Soriat di 19 anni, è morta poco dopo aver fatto il richiamo contro il Papilloma Virus.

La polemica, a seguito dell’obbligo di vaccinazione per tutti i bambini di fascia compresa tra 0 e 16 anni, si fa sempre più accesa.

Al centro della discussione, vi è il Papilloma Virus. Jasmin Soria, di soli 19 anni, ha perso la vita a causa di un problema neurologico dopo essersi sottoposta alla vaccinazione, molti accusano il vaccino.

Ma cosa è il Papilloma Virus?

L’HPV è un virus trasmissibile tramite rapporti sessuali non protetti, nell’arco della loro vita, le ragazze contraggono l’infezione nel 90-95% dei casi, ma senza particolari cure il virus viene eliminato dal corpo nel giro di due anni.

In un numero ridotto di casi, il papilloma virus, può creare lesioni genitali precancerose e con il passare del tempo, portare a tumori al collo dell’utero.

Nel 2006, sono entrati in commercio dei vaccini per l’HPV senza alcun obbligo di somministrazione.

A tal proposito, è stato girato anche un documentario intitolato “Sacrificial Virgins”. Secondo il documentario, gli effetti del vaccino sarebbero disastrosi e diverse ragazze sono morte proprio a causa di questo.


Jasmin, rientra proprio tra queste morti sospette, la ragazza è entrata in coma poco dopo aver fatto il vaccino, morendo due settimane dopo il ricovero in ospedale.
La ragazza è deceduta a causa di complicazioni cardiache avvenute a seguito di gravi danni neurologici.
La Società Italiana di Virologia (SIV-ISV) ha risposto affermando che “la correlazione tra gli effetti collaterali del vaccino, che nel servizio televisivo venivano attribuiti all’adiuvante chimico e ad altri potenziali contaminanti metallici, è smentita da ricerche approfondite e da studi effettuati su centinaia di migliaia di pazienti”.




IL MINISTERO RITIRA UN LOTTO DI PESTO VEGETALE BIO: “PRESENTE UNA TOSSINA CHE PUÒ PORTARE ANCHE ALLA MORTE”

Vi abbiamo parlato proprio ieri di un lotto di Spinaci surgelati, contenente un’erba molto tossica. Spinaci Velenosi
Oggi, il Ministero della salute ritira dal mercato un altro lotto, il  pesto vegetale bio a marchio La Finestra sul Cielo, prodotto da Cereal Terra Srl.
Il prodotto è venduto in vasetti di vetro da 120 grammi, il numero del lotto è PEB129 con scadenza 05/07/2019.


La ditta in questione ha predisposto immediatamente il ritiro del prodotto, l’ASL al momento sta effettuando svariati controlli, il sospetto è che vi sia stata una contaminazione microbica.
La tossina in questione, dichiara il presidente dello “Sportello dei diritti”, può causare la morte di chi lo ingerisce, è quindi molto importante diffondere la notizia, per impedire che qualche ignaro consumatore, ingerisca tale sostanza.
Nel frattempo, continuano i controlli da parte dell’Istituto superiore di sanità, per ulteriori analisi.
Se per caso avete acquistato il Pesto vegetale Bio, NON consumatelo, ma restituitelo immediatamente al punto vendita.