“Fidanzatina virtuale” lo spinge ad abusare del fratellino e inviargli i video: ma “lei” era un pedofilo

Inghilterra, un minore proveniente dalla Lombardia è stato arrestato con accusa di abuso sessualmente su minore, il ragazzo ha abusato del fratellino di 10 anni più piccolo per svariati mesi allo scopo di produrre materiale pedopornografico da inviare ad un’amica (poi rivelatosi in realtà un uomo) conosciuta sui social.

Il ragazzo è adesso accusato di abuso e violenza su minore, aggravato dal fatto che sia un familiare e divulgazione di materiale pedopornografico.

Le indagini compiute dalla polizia postale di Verona hanno inoltre scoperto che la persona a cui il ragazzo inviava il materiale è un uomo sulla quarantina che vive in provincia di Como, l’uomo era già stato arrestato con l’accusa di detenzione di materiale pedopornografico, questo utilizzava dei profili falsi spacciandosi per una 17enne con lo scopo di ricavare materiale pedopornografico dalle suo vittime.

Tra le varie conversazioni analizzate dalla polizia postale, sono state rinvenute non solo foto con atteggiamenti sessualmente espliciti del ragazzo, dopo una estenuante insistenza della falso contatto, il ragazzo ha inviato del materiale nel quale coinvolgeva anche il fratellino minore.

Per il ragazzo le autorità giudiziarie hanno così deciso un’ordinanza di custodia cautelare, e grazie alla cooperazione tra polizia Inglese e quella Italiana è stato inviato un mandato di arresto dalla Procura dei minori.

Si focalizza adesso la massima attenzione alla salute psicofisica del bambino, che ha dovuto subire queste violenze per vari mesi.


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