DEI BULLI METTONO DEL FORMAGGIO NEL SUO PANINO, KARAN MUORE PER ALLERGIA

Ennesimo episodio di bullismo, un ragazzino di soli 13 anni perde la vita. I bulli mettono del formaggio nel suo panino, l’allergia provoca la morte al 13enne.

 Un altro episodio di bullismo, questa volta fatale per un 13enne di Londra. Karanbir Cheema, detto Karan, è un ragazzino molto sensibile, spesso preso di mira dai bulli, che si prendevano gioco di lui. È stato proprio uno degli ‘scherzi’, organizzato da un suo compagno di classe, a causare la morte di Karan.

La vicenda si è svolta a Londra, dove il ragazzo viveva, secondo il giornale Metro, Karan soffriva di allergie, e quel giorno è stato messo nel suo panino un formaggio a cui Karan era allergico.

Il piccolo è stato subito portato in infermeria, ma la cura di cui aveva bisogno non era disponibile, quindi Karan viene trasportato in ospedale, dove però muore  dopo circa 10 giorni,  circondato dall’affetto dei familiari e lasciando un vuoto incolmabile in chi gli voleva bene.

Il giornale aggiunge che, il compagno di classe, responsabile della morte di Karan, è stato arrestato.


Il padre di Karan, in ospedale, ha raccontato il dolore del figlio. “Siamo stati in ospedale a guardarlo soffrire e morire. Nessun genitore dovrebbe vivere questo momento. Mentre eravamo in ospedale ci siamo concentrati e preoccupati riguardo il suo stato di salute. Ma ora ci chiediamo come sia stato possibile, come sia successo. Mio figlio aveva delle allergie, ma era attento. Era allergico ai latticini, ma è sempre stato bravo ad evitarli. Non so che tipo di formaggio possa averlo ucciso. Tutto questo non ha senso.”

Il preside, sconvolto, ha raccontato che la scuola ha preso tutti gli adeguati accorgimenti e facendo il possibile, non appena si sono resi conti che Karan stava male.

Il preside ricorda: “I suoi amici ora sono devastati dalla sua morte. Era un ragazzo intelligente e appassionato di matematica, materia nella quale eccelleva. I nostri pensieri e le nostre preghiere sono con la famiglia Karan”.





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